Follicolite Eosinofila: Che Cos’è, Cause, Sintomi e Rimedi!

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La follicolite eosinofila è un’infezione che interessa in linea generale la parte superiore del follicolo pilifero.

In realtà, nonostante tutte le ricerche che sono state fatte su questa malattia, gli esperti non sono in grado di dire precisamente perché essa si origini.

È stata trovata una correlazione tra follicolite eosinofila e HIV, ma non è detto che i due elementi siano presenti entrambi naturalmente in ogni caso di follicolite eosinofila.

Di solito, anche per una maggiore chiarezza nella spiegazione di questa patologia, la follicolite eosinofila si divide in tre grandi categorie: la follicolite eosinofila che colpisce l’adulto, la follicolite eosinofila che interessa i neonati e la follicolite eosinofila nell’Aids.

In questo modo si può cercare di riportare una maggiore chiarezza in questa infezione, spiegandone le manifestazioni sintomatologiche e le eventuali cause o fattori di rischio a cui lo sviluppo della malattia può essere collegato.

Ma cerchiamo di andare nei dettagli, facendo anche il punto su eventuali rimedi della pelle, a cui ti potresti rivolgere se soffri di questa malattia.

Si tratta ovviamente di rimedi della pelle che devono essere consigliati esclusivamente da un dermatologo specializzato, dopo che quest’ultimo avrà proceduto ad una precisa diagnosi anche nel caso in cui abbiamo la presenza di una follicolite alle gambe o di una follicolite inguinale.

Sintomi del problema

Esaminiamo adesso della follicolite eosinofila i sintomi, per capirne di più.

Infatti soltanto attraverso un’analisi precisa delle manifestazioni sintomatologiche si può fare una diagnosi precisa di questa malattia e, sulla base della diagnosi accurata, il medico può prescrivere anche i più adatti rimedi della pelle che possono essere utili ad ogni singolo caso.

I sintomi più evidenti della follicolite eosinofila consistono nella formazione di pustole sulla cute, ma anche di erosioni, croste e noduli e a volte si ha anche la combinazione con dei peli incarniti.

La malattia può essere anche a volte piuttosto profonda e si estende in maniera ampia.

In questo caso, quindi, anche i sintomi diventano più gravi.

Il paziente infatti nei casi più profondi della patologia può presentare anche prurito, sensazioni dolorose e a volte ha la febbre.

Cause della malattia

Come abbiamo già detto prima, per quanto riguarda la follicolite eosinofila le cause non sono del tutto state chiarite.

Ci sono diverse teorie che stanno alla base dell’eziologia di questa malattia.

Per esempio delle ricerche hanno suggerito che alla base dell’infezione ci possono essere un acaro, un lievito o dei batteri.

Ecco perché fra i rimedi utilizzati per risolvere il problema alcuni medici includono anche farmaci che possono comprendere antibiotici, antiacari e antifungini.

In realtà però non c’è una precisa chiarezza.

Si sa però che la follicolite eosinofila può colpire più frequentemente le persone che hanno un sistema immunitario debole.

Follicolite eosinofila: rimedi della pelle da applicare

I rimedi della pelle naturali contro la follicolite eosinofila sono costituiti soprattutto da sostanze e da ingredienti che rappresentano dei rimedi della pelle efficaci per riuscire ad alleviare l’infiammazione della cute.

Ecco perché sarebbe consigliabile applicare, specialmente in caso di prurito, il gel di aloe vera, dall’azione disinfiammante.

Anche l’olio di iperico ha questo effetto e inoltre manifesta delle proprietà lenitive, antibatteriche e ricostitutive, perché è ricco di flavonoidi e di tannini.

Se applicato sulla cute, aiuta a decongestionare.

Potrebbe essere utile anche una pomata alla propoli, che funge da antibiotico a carattere topico.

La pomata alla propoli sarebbe importante anche per evitare la formazione di crosticine.

Come trattamento antisettico, potrebbe essere applicata soprattutto la sera.

Cure per risolvere il problema

Come abbiamo più volte ribadito, la diagnosi della malattia deve essere affidata esclusivamente ad un medico, anche quando si tratta di follicolite eosinofila del cuoio capelluto.

Soltanto un medico infatti può stabilire per la follicolite i rimedi più adatti, tenendo conto del fatto che questa forma di follicolite spesso è associata a delle difese immunitarie basse.

Il medico per esempio può consigliare l’applicazione di una crema steroidea, per ridurre l’infiammazione e il disagio, spesso con prurito e dolore, che la malattia può comportare.

Gli unguenti a base di glucocorticoidi possono aiutare ad alleviare l’infiammazione e quindi possono essere importanti per far guarire più velocemente l’eruzione cutanea.

In certi casi il medico può consigliare l’assunzione di un antistaminico.

Se il soggetto colpito dalla follicolite eosinofila ha un sistema immunitario indebolito, il medico potrebbe prescrivere anche una terapia antiretrovirale.

Se il disturbo è lieve, potrebbe essere utile soltanto ricorrere al trattamento a base di detergenti antisettici oppure potrebbe risultare particolarmente indicata l’applicazione di creme a base di ossido di zinco.

A volte però il medico può riscontrare un’infezione batterica in corso e per questo motivo consiglia l’assunzione di antibiotici.

Consigli utili

Molto importante, nel caso in cui si è colpiti da follicolite eosinofila, è non graffiare le eruzioni cutanee.

Infatti, se si creano dei graffi evidenti, la malattia si può aggravare, visto che l’infezione può diffondersi rapidamente.

È bene intervenire in maniera repentina con i trattamenti farmacologici o con le creme apposite, perché i trattamenti ritardati possono anche comportare la formazione di cicatrici sulla pelle, che tendono a rimanere, quando guarisce l’eruzione cutanea.

Il medico consiglia di non esporsi al sole in caso di eruzioni cutanee piuttosto diffuse nelle parti del corpo che possono essere maggiormente colpite dai raggi ultravioletti.

Le scottature solari possono infatti peggiorare la situazione, aggravando la condizione di infiammazione della pelle.

Una certa prudenza deve essere usata nel caso in cui le eruzioni colpiscano le parti del corpo che solitamente sono sottoposte a rasatura o a depilazione, per evitare che l’irritazione possa estendersi e aggravarsi ancora di più.

Molto importante è inoltre la detersione della pelle: la cute deve essere mantenuta pulita, però è evidente che è assolutamente sconsigliato utilizzare detergenti aggressivi.

Meglio usare dei prodotti per la pelle che siano delicati, che rispettino il PH naturale e che siano possibilmente dei detergenti antibatterici.

Quando asciughi la pelle, dopo la detersione, non strofinare aggressivamente.

Più che altro utilizza l’asciugamano per tamponare delicatamente le parti colpite dalle eruzioni cutanee.

In questo modo agirai con delle strategie importanti per non aggravare il disturbo.

Ricorri sempre ai consigli del tuo medico di fiducia o del dermatologo specializzato, per evitare di rendere più problematica la malattia.

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Redazione RimediDellaPelle.com
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